Paleontologia

TEMPO GEOLOGICO E FOSSILI

Alcuni fossili sono utilizzati dai geologi per datare le rocce in cui sono racchiusi. Le rocce che li contengono sono di origine sedimentaria e per lo più marina. Hanno aspetto stratificato e obbediscono al criterio della sovrapposizione cronologica, scoperta da Stenone nel 1668, un danese alla corte dei Medici di Firenze.

Tramite l’importante principio sono state individuate le ERE GEOLOGICHE, menzionate diffusamente sui libri di Storia, di Geologia e di Paleontologia. Le ere geologiche sono 5; dalla più  antica: PRECAMBRIANO, PALEOZOICO, MESOZOICO, CENOZOICO, QUATERNARIO. Ognuna con i suoi FOSSILI GUIDA.  Tali fossili appartengono a vari gruppi sistematici. I principali fossili guida sono Trilobiti e Ammoniti. Trilobiti per il Paleozoico e Ammoniti per il Paleozoico superiore e per il Mesozoico. Altri fossili guida sono microscopici (MICROPALEONTOLOGIA), altri ancora parti di organismi poco conosciuti i (CONODONTI).

Federico Venturi.

APPENNINO UMBRO-MARCHIGIANO 

TEMPO GEOLOGICO

La  presente  mostra offre  un  quadro  geologico  e  paleontologico di un’area italiana particolarmente importante per quel che riguarda il GIURASSICO e il CRETACEO INFERIORE.

I fossili delle  nostre  montagne testimoniano con impressionante evidenza il fluire del tempo che è passato tramite i FOSSILI GUIDA (AMMONITI in prevalenza). Questi sono molto importanti per datare le rocce (DATAZIONE RELATIVA). Le rocce sono costituite essenzialmente da calcari sedimentati di origine marina che hanno aspetto stratificato e soddisfano il principio generale della SOVVRAPOSIZIONE.    Si possono distinguere, dalle più antiche alle più recenti: CALCARE MASSICCIO, CORNIOLA, MARNE di M. SERRONE, ROSSO AMMONITICO, CALCARI e MARNE a POSIDONIA, CALCARI DIASPRIGNI, CALCARI ad APTICI, MAIOLICA, MARNE a FUCOIDI, SCAGLIE (BIANCA, ROSSA, VARIEGATA e CINEREA).  Alcune di queste unità stratigrafiche, o formazioni, affiorano sui versanti montuosi e aree cimali e contengono ammoniti, in gran numero e varietà. Le teche esposte fanno comprendere, tramite i fossili, la datazione delle rocce molto dettagliata e precisa, nella sequenza dei piani e ulteriori suddivisioni (BIOZONE).  Federico Venturi.

Descrizione immagine

Cava del Furlo - Monte Pietralata. Foto di Paolo Lazzarini